STORIA

 

La Basilica di San Giovanni Maggiore è uno dei templi più antichi di tutta la cristianità, in cui la Storia, la Fede e l’Arte risuonano all’unisono.

 

Le stratificazioni presenti all’interno, dal periodo classico a quello paleocristiano, sino a quelle più recenti dei primi del ‘900, ne fanno uno dei complessi architettonici più elaborati e per questo affascinanti della città di Napoli, ricco di storia e di testimonianze archeologiche,  storiche ed artistiche.

LA STORIA
Intorno al IX secolo, i primi coloni greci, dediti al culto della sirena Parthenope avrebbero costruito un complesso edilizio proprio nell’area oggi compresa tra il transetto della Basilica e palazzo Giusso, collocando lì il sepolcro della sirena Partenope.
Tale ipotesi è avvalorata dalla millenaria iscrizione posta sulla lapide tombale, sita alla sinistra dell’ingresso della Sala dei LXVI Sacerdoti, oggi sede della Sagrestia, “Omnigenum Rex Aitor Scs Ian Partenopem tege fauste” [Sole che passi nel segno del mese di Gennaio, generatore di tutti i beni, proteggi felicemente Parthenope].